Vi posto un articolo (in inglese) su cosa fanno i civilissimi stati uniti d america...questo le tv di regime di Berlusconi e la serva rai ( ma credo anche le altre tv europee) non ve lo diranno mai:
Revealed: how U.S. funds Georgian armsThe United States has been providing military and technical support to independent Georgia for almost 15 years. During this period, the overall amount of annual aid from Washington has increased by more than several hundred times, and reached its peak in the financial year till 2006.It has meant that Georgia’s army was well prepared for an attack on South Ossetia. RT offers a brief history of the preparation by the Georgian armed forces for the war.* 1994: Georgia received $63, 000 under the programme of the International Military Education and Training (IMET).* 1995: Georgia received $85, 000 under IMET.* 1996: Georgia received $302, 000 under IMET. It purchased American military equipment for $66.000. Total: $368, 000.* 1997: Georgia received $312, 000 under IMET. It purchased American military equipment for $66, 000. It received $700, 000 under the programme of the Foreign Military Financing (FMF). Total: $1, 068, 000.* 1998: Georgia received $416, 000 under IMET. It received $5, 350, 000 under EMF. Total: $5, 766, 000.* 1999: Georgia received $394, 000 under IMET. It received $7, 950, 000 under FMF. It purchased American arms for $19, 000. It received $9, 227, 040 under the programme of Additional Defense Expenses (ADE). Total: $17, 590, 040.* 2000: Georgia received $409, 000 under IMET. It received $3, 000, 000 under FMF. It purchased American arms for $3, 949, 000. It received $575, 000 under ADE. Total: $7, 933, 000.* 2001: Georgia received $481, 000 under IMET. It received $4, 490, 000 under FMF. It purchased American arms for $5, 171, 000. It received $575, 000 under ADE. Total: $10, 717, 000.* 2002: Georgia received $889, 000 under IMET. It received $55, 500, 000 under FMF. It purchased American arms for $3, 647, 000. Total: $60, 036, 000.* 29th April 2002: Pentagon announced the beginning of the Programme of Preparation and Equipment for Georgia (PPEG). The programme was implemented upon Georgia’s request for assistance in order to enhance its abilities to fight against terrorism, in the Pankisi Gorge in particular. The program was planned for 18-20 months. It included special seminars and training as well as supplies of light armaments and other military equipment for the Georgian army. Total budget of the programme was $64, 000, 000. Also, at least 150 American military experts were sent to Georgia. The Programme of Border Security and Law enforcement, with a budget of $3, 200, 000, was implemented at the same time.* 2003: Georgia received $1, 184, 000 under IMET. It received $6, 900, 000 under FMF. It purchased American arms for $9, 825, 000. It received $4, 525, 054 under ADE. Total: $22, 434, 054.* 2004: Georgia received $1, 040, 000 under IMET. It received $12, 000, 000 under FMF. It purchased American arms for $7, 405, 000. It received $2, 786, 257 under ADE. Total: $23, 231, 257.* April 2004: Programme of Preparation and Equipment for Georgia was formally completed. The programme of operation for stabilisation and reinforcement began. It was formally intended for the preparation of Georgian armed forces to be sent to Iraq. The first stage of the program was planned for 18-20 months with a budget of approximately $60, 000, 000.* 2005: Georgia received $1, 413, 000 under IMET. It received $11, 904, 000 under FMF. It purchased American arms for $32, 044, 000. Total: $45, 361, 000.* 2006: Georgia received $1, 275, 000 under IMET. It received $11, 880, 000 under FMF. It purchased American for $106, 714, 000. Total: $119, 869, 000.* 2007: Georgia received $1, 235, 000 under IMET. It received $10, 000, 000 under FMF. It purchased American arms for $10, 876, 000. Total: $22, 102, 000.* September 2007: Beginning of the second stage of the programme of operation for stabilisation and reinforcement.* 2008: $800, 000 was allocated to Georgia under IMET. $10, 000, 000 was allocated under FMF. $9, 319, 000 was allocated for purchase of American arms. Total: $20, 119, 000.
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sabato 16 agosto 2008
venerdì 18 aprile 2008
No allo scudo stellare
Aiutiamo la Repubblica Ceca. Firma e fai firmare la petizione:
http://petice.nenasili.cz/index.php?lang=it
in aprile il Parlamento della Repubblica Ceca dovrà esprimersi sulla costruzione di una base militare degli Stati Uniti ed è probabile che voterà a favore della sua installazione, nonostante il 70% della popolazione sia contrario.Vista l’urgenza della situazione, abbiamo lanciato una petizione on-line per fare pressione sul Parlamento e chiedere che la questione sia risolta con un referendum.
Il progetto degli Stati Uniti NMD – sistema missilistico nazionale, è un progetto molto complesso che prevede la produzione di nuove armi e l’installazione di basi militari americane in diversi punti del pianeta. In particolare in Europa il primo passo è l’installazione di un radar in Repubblica Ceca e di una base con missili intercettori in Polonia. Questo piano ha diviso l’Europa, che al momento attuale non è in grado di dare una risposta unitaria, coerente e nonviolenta alla politica aggressiva degli Stati Uniti. Le reazioni della Russia e della Cina hanno creato un’atmosfera da “guerra fredda”. Aumentano le tensioni internazionali, è ripresa una folle corsa agli armamenti (convenzionali e nucleari) e soprattutto si pongono le basi per la militarizzazione ed il controllo dello spazio.
La maggioranza dei cechi non vuole basi militari straniere sul proprio territorio. La maggioranza dei cechi vuole decidere su questi problemi tramite un referendum, strumento fondamentale di qualsiasi democrazia.
Ti chiediamo di appoggiare la nostra protesta nonviolenta. Questo piano non riguarda solo noi cechi ma tutta l’Europa e tutto il mondo.Firma la nostra petizione online e diffondila tra i tuoi amici.Inviaci i tuoi messaggi di sostegno. Aiutaci a raccogliere un milione di firme!
Jan TamášMovimento nonviolento contro le basi in repubblica cecaDana feminováEuropa per la pace www.nonviolence.cz
http://petice.nenasili.cz/index.php?lang=it
in aprile il Parlamento della Repubblica Ceca dovrà esprimersi sulla costruzione di una base militare degli Stati Uniti ed è probabile che voterà a favore della sua installazione, nonostante il 70% della popolazione sia contrario.Vista l’urgenza della situazione, abbiamo lanciato una petizione on-line per fare pressione sul Parlamento e chiedere che la questione sia risolta con un referendum.
Il progetto degli Stati Uniti NMD – sistema missilistico nazionale, è un progetto molto complesso che prevede la produzione di nuove armi e l’installazione di basi militari americane in diversi punti del pianeta. In particolare in Europa il primo passo è l’installazione di un radar in Repubblica Ceca e di una base con missili intercettori in Polonia. Questo piano ha diviso l’Europa, che al momento attuale non è in grado di dare una risposta unitaria, coerente e nonviolenta alla politica aggressiva degli Stati Uniti. Le reazioni della Russia e della Cina hanno creato un’atmosfera da “guerra fredda”. Aumentano le tensioni internazionali, è ripresa una folle corsa agli armamenti (convenzionali e nucleari) e soprattutto si pongono le basi per la militarizzazione ed il controllo dello spazio.
La maggioranza dei cechi non vuole basi militari straniere sul proprio territorio. La maggioranza dei cechi vuole decidere su questi problemi tramite un referendum, strumento fondamentale di qualsiasi democrazia.
Ti chiediamo di appoggiare la nostra protesta nonviolenta. Questo piano non riguarda solo noi cechi ma tutta l’Europa e tutto il mondo.Firma la nostra petizione online e diffondila tra i tuoi amici.Inviaci i tuoi messaggi di sostegno. Aiutaci a raccogliere un milione di firme!
Jan TamášMovimento nonviolento contro le basi in repubblica cecaDana feminováEuropa per la pace www.nonviolence.cz
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