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sabato 9 aprile 2011
Le strisce blu- Truffa? Malinteso? Vedremo
Qualche settimana fa, la trasmissione televisiva "LE IENE" creavano fermento grazie ad un servizio che riguardava le zone parcheggio con strisce blu. Ossia i parcheggi a pagamento. Il problema che metteva in risalto il giornalista delle Iene, riguardava il fatto che questo genere di sistema di parcheggio contravviene ad una norma del codice della strada: legge 7 comma 6 che recita: "Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico". Quindi hanno mostrato il caso di Milano (che è simile al caso di città come Napoli, Roma, Palermo... e anche città di provincia come Treviso, Udine...). A sentire alcuni avvocati sembrerebbe che in effetti ci troviamo di fronte a qualcosa di illegale perpretato dai comuni che ci fanno pagare qualcosa che non dovremmo... Siamo in attesa di notizie... Per adesso scegliete voi. Pagare o non pagare???
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venerdì 25 febbraio 2011
Corte costituzionale: Inserimento a pettine è illegittimo
La Corte Costituzionale riunita in Camera di Consiglio del 26/01/2011 con decisione del 7/02/2011 depositata questo pomeriggio, si è pronunciata stabilendo la illegittimità dell'art. 1, comma 4-ter, del decreto legge 25 settembre 2009, n. 134 il quale prevedeva il blocco dell'inserimento a "pettine" dei docenti collocati in coda. (Tratto dal sito SNALS di Udine)
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lunedì 16 febbraio 2009
Passeggiando il bicicletta...
Il ciclista non fa code, non ha problemi di parcheggio.
Procede spavaldo, impettito, e il suo agile veicolo gli trasmette una tranquilla solennità.
Beffardamente sorpassa l'automobilista imbottigliato nel traffico, rattrappito fra schienale e sedile in una regressiva posizione fetale.
Il ciclista è anche un inventore.
Tra una pedalata e l'altra, con i capelli scompigliati dal vento, costruisce e impone la propria dimensione del vivere nella confusione della città:
il mondo, visto dal sellino, appare diverso.
La bicicletta diventa sinonimo di benessere fisico e spirituale, libertà di movimento e di pensiero, fantasia.
Il ciclista può convivere in armonia con il pedone, se questo non è distratto quando attraversa, ma si oppone irrimediabilmente all'automobilista, allo strombazzamento dei clacson e all'inquinamento dei motori, nel tentativo di costruire una città più umana e accogliente.
Procede spavaldo, impettito, e il suo agile veicolo gli trasmette una tranquilla solennità.
Beffardamente sorpassa l'automobilista imbottigliato nel traffico, rattrappito fra schienale e sedile in una regressiva posizione fetale.
Il ciclista è anche un inventore.
Tra una pedalata e l'altra, con i capelli scompigliati dal vento, costruisce e impone la propria dimensione del vivere nella confusione della città:
il mondo, visto dal sellino, appare diverso.
La bicicletta diventa sinonimo di benessere fisico e spirituale, libertà di movimento e di pensiero, fantasia.
Il ciclista può convivere in armonia con il pedone, se questo non è distratto quando attraversa, ma si oppone irrimediabilmente all'automobilista, allo strombazzamento dei clacson e all'inquinamento dei motori, nel tentativo di costruire una città più umana e accogliente.
Didier Tronchet
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mercoledì 4 febbraio 2009
Udine.. Eluana
Oggi,come ogni giorno, passo davanti alla casa di cura "LA QUIETE". Polizia, Nastri bianchi e rossi, divieti d'accesso, Regie mobili, giornalisti. Non solo mi sembra poco rispettoso nei confronti della famiglia della ragazza che hanno più volte chiesto di spegnere i "riflettori" su questa vicenda, ma anche sugli altri ospiti della casa. Perché stazionare la davanti? Proprio non capisco.. Saluti da Udine, Magu
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