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lunedì 12 dicembre 2011
Treni dal sud verso il nord tagliati
domenica 30 ottobre 2011
La scommessa di Pascal e l'esistenza di Dio
Il grande matematico e fisico francese Pascal sosteneva che, per quanto possa essere grande la probabilità che Dio non esista, ancor più grande sarebbe la perdita se si scommettesse che non esiste e si sbagliasse. In altre parole, è meglio credere, perchè se si crede e risulta che Dio esiste, si guadagna la beatitudine eterna, mentre se Dio non esiste non si perde nulla.
All’apparenza, dunque, la decisione sembra ovvia: conviene credere.
C’è però qualcosa che stona. Non penso si possa decidere di credere per opportunità politica, o per lo meno, non si può ridurre la fede ad un atto della volontà. Infatti, se un lato posso decidere di andare in chiesa e recitare il Padre Nostro o partecipare all’eucarestia, d’altro canto nulla di tutto ciò può indurmi a credere se non credo.
In altre parole, la scommessa di Pascal può essere un argomento valido solo per chi “finge” di credere in Dio (e si spera che Dio non sia onniscente altrimenti capirebbe l’inganno), e fonda pertanto la sua scommessa su questa finzione. (Chi crede davvero non ha infatti bisogno di scommettere niente).
Ma poi, perchè si è soliti pensare che la cosa migliore da fare per compiacere Dio sia credere in lui?? Cosa c’è di speciale nel credere??
Non è altrettanto probabile che Dio ricompensi la bontà, la generosità, l’umiltà o la sincerità??
Voi scommettereste che Dio preferisca una fede disonestamente simulata ad un sincero scetticismo??
Ma c’è dell’altro. Supponiamo che il dio che ci troviamo di fronte dopo la morte sia Zeus: non avrebbe fatto meglio Pascal a non scommettere su nessun dio anzichè sul dio sbagliato?? Infatti è palese che il gran numero di dei presenti in letteratura sia un vizio di fondo alla scommessa di Pascal.
A voi la riflessione…
sabato 1 ottobre 2011
Tunnel, neutrini, soldi rubati, soldi investiti o fantasoldi?
domenica 21 agosto 2011
Quali sono le città più care del mondo?
1. Oslo
2. Zurigo
3. Ginevra
4. Copenaghen
5. Stoccolma
6. Tokyo
7. Sydney
8. Helsinki
9. Toronto
10.Singapore
11.Singapore
12.Vienna
13.Parigi
14.Lussemburgo
15.New York
Queste invece le città meno care del mondo:
1 Mumbai
2 Manila
3 New Delhi
4 Nairobi
5 Cairo
Buon divertimento!
domenica 10 luglio 2011
Quali sono le facoltà che offrono maggiori possibilità di lavoro?
domenica 19 giugno 2011
Nel turbine della storia
Oggi vi parlo di un opera postuma di quello che secondo me è il più grande reporter della storia, dopo Erodoto: il polacco Kapuscinski
Il libro è sicuramente una pietra miliare all'interno del suo genere . Si tratta di una raccolta di testi e appunti del nostro reporter durante il suo girovagare per il mondo. Abbiamo quindi la possibilità di avvicinarci a una lettura "diretta" e "profonda" del pensiero di Kapuscinski. Un opera che non viene scritta su una scrivania insomma, a mente fredda.La raccolta contiene una foltissima raccolta di interviste raccolte in un lungo arco di tempo: interviste che mostrano "il film" dei mutamenti geopolitici delle zone calde del nostro pianeta che si trasformano come un punto senza posa.
Ritengo che forse si è un po' esagerato con la quantità e la varietà di interviste presenti: si corre infatti il rischio di fare salti spazio temporali improvvisi e uno sprovveduto non riesce a barcamenarsi in questo plasma dove gli avvenimenti nuotano: forse lo stesso autore sarebbe stato contrario a pubblicare in una sola volta quasi tutto il materiale prodotto. Poco comodo per il lettore. Anche se la curatrice di questo progetto, Krystyna Straczek, nell'introduzione puntualizza che quasi tutte le parti del libro sono state lette e approvate dall'autore stesso.A parte questa nota critica, NEL TURBINE DELLA STORIA è un libro dedicato a chi ama la storia Profonda, e non solo quella evenemenziale. La storia che ci arriva attraverso una fonte diretta, che non giudica, che guarda il mondo al di la dei pregiudizi di un europeo.
Una delle più grandi finestre insomma, questo libro: Come scrive egli stesso "la maggior parte della mia vita professionale è stata dedicata a osservare il divenire della storia della seconda metà del xx secolo".E dai suoi appunti, traspare forte solo una prospettiva di speranza e cambiamento proposta nell'ultimo capitolo che possa dare vita a una mentalità policentrica e di rifiuto "dell'etnocentrica mentalità tribale".
giovedì 2 giugno 2011
recensione sul film IL RAGAZZO CON LA BICICLETTA
sabato 23 aprile 2011
Tremonti, il fisco...i lunghi anni della sua carriera
Ma Tremonti ricorda o no la sua lunga, lunghissima carriera?
Ricorda gli anni ottanta e novanta quando era consigliere del ministro craxiano Franco Reviglio e Rino Formica?
Tremonti ricorda che nel 1994 e 1995 era ministro delle finanze? e nel 2005, 2006 niente popo di meno che vicepremier? E dal 2001 2006 Ministro dell'economia e delle finanze? E oggi? Guarda un po'! Il suo bel faccione e il suo gran culone sono sempre li! Ministro, ministro!! Ma di chi è la colpa se le leggi esistenti in materia sono vecchie e poco razionali? La colpa è forse mia??? O della mia mamma? O del mi babbo? No.. Evidentemente...
Caro Tremonti la colpa è tua che in tutti questi anni di presenza costante hai avuto la possibilità di poter preparare leggi migliori. Ma non l'hai fatto, visto come stanno le cose e visto quello che dichiari con enfasi. Il fatto è che dopo tutti questi anni dovresti trovare almeno un minuto di tempo per riflettere quando dici certe cose! :-) Con stima.
mercoledì 20 aprile 2011
Flight gear- Volare open source!!
Il gioco è accompagnato dal supporto on line: sul sito ufficiale infatti è possibile scaricare TUTTI gli scenari del pianeta: da nord a sud da est a ovest, tantissimi modelli di aerei e vere e proprie guide professionali di volo, anche se solo in inglese!
Ciò che alla fine mi sento di dire è : Grazie a Dio esiste l'open source. Chi come me è appassionato di volo non perda tempo!!!
domenica 17 aprile 2011
L'Italia s'è rotta
Vi posso dire che sono rimasto profondamente scosso, commosso e indignato per le parole di questo maestro di scuola... Parole amare le sue, sulla situazione Italiana...fatta di corruzione, tranelli, inganni, mafia che spara e mafia che non spara...
Buona visione, con filo di amarezza...
giovedì 14 aprile 2011
Come calcolare IRPEF
Buona fortuna!
Un post di grande cultura per le donzelle

Quando si organizza un viaggio, si studiano attentamente le mete anche attraverso il sussidio di mappe e carte geografiche. Carte in cui troviamo didascalie e foto dei luoghi più interessanti da visitare.
Ma adesso che la tecnologia informatica si evolve, accanto alla tradizionale mappa, abbiamo a disposizione (le donzelle hanno a disposizione) un utile strumento per pianificare a meglio la propria vacanza!
Infatti è online la mappa dei PENI.
Stato per stato,si ha la possibilità di valutare la dimensione media del pistolino indigeno. E di conseguenza scegliere bene, a seconda dei gusti!
Buon viaggio!!!
mercoledì 13 aprile 2011
Vertigini
Credo cari amici che si tratti di sinusite... adesso questi malesseri sono passati ma sto in guardia... E' stato davvero un brutto periodo per il vostro amato Magu...
sabato 9 aprile 2011
Le strisce blu- Truffa? Malinteso? Vedremo
domenica 3 aprile 2011
La doppia vita di Veronica
Struggente ed emozionante infine, la colonna sonora Di Preisner (che nel film si fa chiamare Van der Budenmayer).
martedì 29 marzo 2011
AUTORITRATTO DI UN REPORTER
Egli esamina l'importanza della fotografia come elemento narrativo che serve da supporto a ciò che si scrive con inchiostro perché nella società modferna in cui l’immagine è canale primario di comunicazione, è fondamentale catturare l’essenza di un luogo, della sofferenza, dello spirito di condivisione tra le persone.
Un libro da leggere. Un libro che ancora una volta ci permette di viaggiare. Ma stavolta non è un viaggio geograficamente inteso (così come l'autore ci ha ben abituati) ma è il viaggio con Kieslowski, col suo mestiere, con i suoi dubbi, con le sue curiosità, con il suo ardente bisogno di sapere, di conoscere e, come i bambini di curiosare.
Un'autobiografia che a mio parere va letta solo dopo aver conosciuto buona parte dei suoi scritti (che ho presentato qui su Ciao), biografia che permette di essere spettatori di questo incredibile mestiere: arduo ma ricco di soddisfazioni dell’uomo-giornalista-reporter.
Mia recensione già presente in siti specializzati.